09 feb 2010

Territorio: nuova frontiera della follia


A Franco Basaglia

Il vento, la bora, le navi che vanno via
il sogno di questa notte
e tu
 l'eterno soccorritore
che da dietro le piante onnivore
guardavi in età giovanile
 i nostri baci assurdi
alle vecchie cortecce della vita.
Come eravamo innamorati, noi,
laggiù nei manicomi
quando speravamo un giorno
di tornare a fiorire
ma la cosa più inaudita, credi,
è stato quando abbiamo scoperto
 che non eravamo mai stati malati.
                                                                                                               Alda Merini

Franco Basaglia, l'uomo che ha eliminato i silenzi e pregiudizi che più dei muri dei manicomi alienavano il malato e lo rendevano diverso agli occhi di tutti.
L'uomo che ha restituito al malato la dignità, la possibilità di restare cittadino, di essere titolare dei propri diritti e di coltivare la speranza.
Oggi a più di trent'anni dalla legge 180 resta molto da fare per "abitare le distanze", per costruire una cultura che ci avvicini al malato, che assicuri un'assistenza territoriale e che aiuti quelle famiglie scardinate dalla malattia mentale.
Territorio è il nome della nuova frontiera della follia. 

"La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione.
Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia"
Franco Basaglia

Link utili:   http://www.francobasaglia.it/            

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