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1 mag 2010

C'era una volta la festa dei lavoratori....

Dedicato a quando il lavoro era fonte di vita, riferimento dell'identità, motivo di orgoglio. Mentre oggi l'evento sindacale più significativo e partecipato, per celebrare il Primo Maggio, non è una manifestazione rivolta ai lavoratori. Ma il tradizionale concertone rock che si svolge in Piazza San Giovanni, a Roma. Affollata da una massa enorme di giovani. Per una volta, insieme. Per una volta, visibili. Normalmente isolati, intermittenti, frantumati, custoditi, controllati. Normalmente invisibili. Come il lavoro. ILVO DIAMANTI


Dov'è la festa?   >>

8 feb 2010

Il premier vorrebbe andare sempre in tirbunale

"Berlusconi non si sottrarrà alla giustizia"né "sottrarrà tempo al governo"

No, non è la solita barzelletta italiana, che ormai è patrimonio universalmente condiviso della nostra politica,  ma sono le testuali parole pronunciate dal ministro della Giustizia  ospite ieri di Lucia Annunziata in tv alla trasmissione In mezz'ora, un editoriale della domenica, sotto forma d'intervista.

Qui il link per vedere la godibilissima intervista.
Qui l'articolo de Il Corriere della Sera.

P.S. Sono indecisa quale etichetta assegnare a questo post: attualità o piuttosto quattro risate? :)

22 gen 2010

Processo-breve, ancor più breve

 Il ddl  sul processo-breve passa (163 sì, 130 no, 2 astenuti) e va alla Camera. I cinque articoli sono stati modificati con un maxiemendamento del Pdl che ha allungato la durata massima di alcuni gradi di giudizio, superati i quali scatta l'estinzione.

Questo il processo breve fortemente voluto da misterB.

Nonostante il via libera per misterB. il processo è sempre troppo lungo: "Il mio parere è negativo perchè i tempi, quelli introdotti con questa nuova legge, non sono ragionevoli. Dieci o più anni... vorrei fossero più brevi".

MisterB. vorrebbe un processo ancor più breve

2 dic 2009

Consenso popolare uguale immunità ?



Devono essere tempi davvero duri se Fini, già da un bel po', mi pare l'unico vero politico autorevole garantista democratico esistente nel nostro misero scenario politico!

 " Ci sia da parte del capo dell’esecutivo innanzitutto rispetto verso gli altri poteri che in una democrazia ben organizzata garantiscono pesi e contrappesi». Questo «vuol dire che Berlusconi eletto dal popolo, seppure in modo improprio perché noi siamo una democrazia parlamentare ma sulla scheda elettorale c’è il nome del capo del candidato premier,ha il dovere di continuare a governare, ha il diritto di governare e il dovere di rispettare gli altri poteri: quello giudiziario, il Parlamento e ovviamente tutti gli organismi di garanzia che nella nostra Costituzione ci sono e hanno prerogative ben precise, la Corte Costituzionale, il Capo dello Stato, le varie magistrature»
      e ancora:
"Penso cioè, pur con tutti gli errori che possono commettere, alla magistratura che nella lotta alla mafia merita assoluto e totale rispetto. Se io perdessi la fiducia nella magistratura perderei fiducia nella democrazia."

Tanto di cappello a Fini!
Gli articoli dei quotidiani qui  <<  e qui <<  per saperne di più.

17 ott 2009

La riforma della giustizia secondo mister B.

Stamattina leggendo "Il Corriere" ho trovato questa vignetta di Giannelli davvero eloquente.
Che ne dite?

18 set 2009

E la chiamano missione di pace


Kabul - 17 settembre 2009 -  ore 12.10 locali, ore 9.40 in Italia
Afghanistan, attacco ai militari italiani. Ancora un altro tributo di sangue.

Faccio mie le parole di Roberto Saviano nell'articolo pubblicato oggi su  la Repubblica.it
"Mi auguro che anche chi odia la guerra e ritiene ipocrita la sua ridefinizione in "missione di pace", possa fermarsi un attimo a ricordare questi ragazzi.
A provare non solo dolore per degli uomini strappati alla vita in modo atroce, ma commemorarli come sarebbe piaciuto a loro.
A onorarli come soldati e come uomini morti per il loro lavoro."

9 giu 2009

elezioni 2009


Questa vignetta di Giannelli mi è piaciuta tanto... decisamente eloquente.


Trascrivo alcune considerazioni di José Saramago postate sul suo blog all'indomani delle elezioni europee.
C'è poco da commentare, ahimè.

"Già altre volte mi sono chiesto verso dove si dirigesse la sinistra, e oggi ho la risposta: lì da qualche parte, umiliata, a contare i miseri voti raccolti e a cercare le cause della loro esiguità. Quella che è arrivata ad essere, in passato, una della più grandi speranze dell’umanità, capace di mobilitare le volontà facendo semplicemente appello a quello che di migliore caratterizzava l’essere umano, e che col passare del tempo è riuscita a creare i cambiamenti sociali e i proprio errori, le sue stesse perversioni interne, ogni giorno più lontana dalle promesse originarie, assomigliando sempre di più agli avversari e ai nemici, come se fosse l’unica maniera per farsi accettare, ha finito per ridursi in pantomima di se stessa, in cui concetti di altre epoche sono stati utilizzati per giustificare azioni che questi stessi concetti combattevano.
Scivolando progressivamente verso il centro, azione proclamata dai suoi promotori come la dimostrazione di una genialità tattica e di una modernità inappagabile, la sinistra sembra non aver capito che si stava avvicinando alla destra.
Se, nonostante tutto, è ancora capace di imparare dalle lezioni, questa appena presa vedendo la destra superarla in tutta Europa, dovrà interrogarsi, rispetto a ciò che resta delle loro proposte, sulle cause profonde dell’allontanamento indifferente delle sue fonti naturali d’influenza, i poveri, i bisognosi, ma anche i sognatori.
Non è possibile votare a sinistra se la sinistra ha smesso di esistere."

24 apr 2009

G8

La prossima riunione del G8, programmata a luglio nell'isola sarda della Maddalena, sarà spostata a L'Aquila.
Si spera che il governo tenga conto che questa decisione non debba intralciare l’esigenza primaria della ricostruzione.

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