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21 giu 2011

A mia sorella

Ci sono giorni interminabili, figli di notti insonni e buie.
Giorni appesantiti scanditi da secondi dilatati .
Giorni che vorresti che volassero via , in un batter ciglio, per ritrovarsi  risollevati in uno spazio e in un tempo diverso, lontano.
Giorni che vorresti vivere tutto di un fiato.
Giorni in cui senti un nodo alla gola, un vuoto nella testa, un martellare cupo e profondo al cuore.
E oggi vivo un giorno così
aspettando te, Cecilia





Ama la vita così com'è
Amala pienamente, senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono. 
Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano. 
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un po'.
Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole. 
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.
Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti. 
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.
Non vivere mai senza vita!
 Madre Teresa di Calcutta

24 nov 2010

E' la neve

Oggi la piccola di casa mi ha letto una sua poesia.
Bellissima, candida come la sua tenera età, dolce come l'innocenza dei suoi nove anni.
E qui, ancora una volta, l'orgoglio di mamma è stato pienamente appagato.

Illustrazione di Linda Bronson
 

 E' la neve

E' la neve
fredda pallida
lenta incomincia a cadere
avvolge raffredda
incanta
imbianca città.

E cristalli bianchi
scivolano
fioccano dal cielo
candidamente

E nevica.

                                                                                  Alessandra

13 nov 2010

Coming back home/2

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui
ma adesso forse ti puoi riposare
un bagno caldo e qualcosa di fresco
da bere e da mangiare

ti apro io la valigia mentre tu resti li
e piano piano ti faccio vedere
c'erano solo quattro farfalle
un po' più dure a morire ...

Adesso tì puoi riposare.
Hai salito scale, girato angoli, a volte camminato nel buio, nell'incerto. Ora è tempo di prendere fiato, disfare le valigie.
Sei partita ancora bambina con uno zaino rosso sulle spalle e una valigia troppo pesante da sollevare.
Non c'era mai tempo per salutarti come avrei voluto. Abbracci rubati, soffocati, spezzati da porte di treni  che ti strappavano da me.
Il  tuo sguardo da cerbiatto un pò spaventato mi parlava più della tua bocca determinata. 
Tornavi con odori nuovi, profumi di case nuove, a me estranee.
Tornavi come una meteora, la tua valigia sempre aperta accanto al letto, mai completamente disfatta, pronta per una nuova partenza, un viaggio nuovo.
 
Ma adesso, forse, ti puoi riposare.
 
Ti ho visto mettere ordine nel tuo armadio, riporre libri, appendere quadri, sistemare abat-jour, archiviare documenti.
Ti ho visto disfare la valigia.
Ti ho aspettato e sei tornata, Anna.

4 ott 2010

L'essenziale è invisibile agli occhi


"Eccovi qui nonni ad un traguardo importantissimo. Credo che cinquant'anni insieme equivalgono a cinquant'anni in cui tutto è condiviso: la famiglia, i dolori, gli affetti, le paure, i sorrisi, i pianti.
Chi riesce a fare tutto ciò raggiungendo le nozze d'oro poche volte si ferma a pensare alla grandissima importanza che questo avvenimento rappresenta.
Adesso nonni provate a ripercorrere i vostri momenti e ringraziare con tutto il cuore Dio per le difficoltà che vi ha fatto superare e per tutti quei momenti che l'avete sentito vicino.
A volte si perde troppo tempo a piangere e rimpiangere ma dopo tutto basta alzare il viso e guardarsi intorno e ci si accorge che l'ESSENZIALE E' INVINSIBILE AGLI OCCHI.
Essenziale è avere una famiglia che ti aiuta, essenziale è vivere, essenziale è l'amore che entrambi avete al vostro fianco e che oggi, qui, in questa chiesa dopo cinquant'anni avete rinnovato davanti a tutti i vostri parenti e davanti a Dio.
Non posso fare altro che augurarvi anni anche migliori di questi e ringraziarvi come genitori e come nonni per i sani principi con cui avete tirato su i vostri figli ovvero i nostri genitori e per il coraggio e la dinamicità che avete saputo trasmettere loro nell'affrontare la vita."
                                                                             Antonella
Ho trascritto qui la lettera che mia nipote Antonella scrisse e lesse dopo la cerimonia religiosa del 50° anniversario di matrimonio dei nonni.
Probabilmente diveranno sempre meno coloro che raggiungeranno questo traguardo perché...sono cambiate tante cose e non sempre in peggio.
Sono parole che inducono a riflettere anche perché scritte da un'adolescente.

13 ago 2010

SMILE

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei.
Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un' opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca senza applausi.
-- Charlie Chaplin
 

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